L’Italia è carente di materie prime, e si trova quindi costretta ad importarle; per questa ragione la sua è un’economia di trasformazione. Di conseguenza il suo popolo necessita di immaginazione, al fine di produrre qualcosa di accattivante e radicalmente nuovo. Fortunatamente gli italiani hanno stile: Bugatti e Ferrari, Rota e Morricone, Fellini e Antonioni, Raffaello e Tiziano, l’industria della moda, la cucina ed il vino, il ponte sopra lo stretto di Messina…

Per quanto possibile Les Jeux Sont Funk ha digerito un po’ di questo cibo e respirato in questa sensibilità, e su tale base propone la sua scelta personale di party grooves, boogaloo freaks, cold sweat ed electro-funk. Come dice George Clinton: “Se hai funk, hai stile”.

Va bene, ma chi è Les Jeux Sont Funk?